Tutti sanno a cosa serve la cucina e tutti sanno a cosa serve l’architettura, ma capita in continuazione che qualcuno si chieda o indaghi sulla funzione reale della musica, anche se la musica è dappertutto, da sempre.
Musica commerciale che serve per comprare, musica motivazionale che serve per correre e fare esercizio, musica rilassante che serve per dormire o concentrarsi, musica di ricerca che serve per aprire idee ed espandere la percezione, musica sacra che serve ad entrare in contatto con la realtà superiore, musica da ballo che serve per semplificare il processo di accoppiamento.
Tutti la ascoltano, la musica, e quasi nessuno sa davvero come funzioni.
La musica è pesante e porta in stati emotivi dolorosi, persino noiosi.
La musica è personale, qualcuno la scrive perché è sicuro che il proprio io debba essere interessante anche per altri.
La musica è tradizione, è la voce di un popolo, di una comunità, è l’accento colorato di una lingua o, quantomeno, lo è stata fino alla grande rivoluzione comunicativa in cui viviamo, forse fino all’industrializzazione dell’arte, il gran pastiche della post modernità.
Probabilmente la musica è una via di mezzo tra cucina e architettura.
Alimenta il cuore, la mente e l’anima generando spazi, arricchendo spazi, colorando spazi.
La Terza stagione del festival della musica Aria di Antrodoco presenta una selezione di architetture e cibi fantasiosi e stimolanti, note poco frequentate, miscugli rari di generi musicali, fusione di sperimentazione e divertimento, didattica e ricerca, ballo e festa, persone ed esperienze.
L’obiettivo di questo festival è proporre un menù genuino e ben preparato e far stare gli ascoltatori in realtà stimolanti, contro il logorio della vita moderna.
LINE-UP
PROGRAMMA
11 AGOSTO

CHIOSTRO DI SANTA CHIARA – 21:30
EKO ORCHESTRA
concerto
Nel 2008, in occasione del Festival Internazionale della Chitarra di Castrocielo (FR), 35 giovani musicisti si sono uniti per formare la Eko Orchestra: sono ragazze e ragazzi della Provincia di Frosinone tra gli 11 e i 26 anni che, innamorati della musica e della chitarra in particolare, hanno scelto di dare vita a un progetto proprio.
Per alcuni di loro la musica è la priorità, per altri è una passione, ma insieme hanno adottato un metodo che si basa sulla collaborazione e sulla condivisione del senso di responsabilità e appartenenza, così come si conviene a un’orchestra la cui norma è valorizzare il lavoro corale nel quale ognuno si possa riconoscere senza prevalere.
La Eko Orchestra ha costruito un ampio repertorio, nel quale convergono generi musicali diversi tutti incentrati sulle sonorità delle chitarre acustiche, su cui si innestano i ritmi del cajon e del tamburo a cornice, a cui fa eco il contrabbasso. Le sezioni per ogni brano interpretato sono originali, scritte e arrangiate appositamente per chitarra da Angelo Mirante, che dirige l’Orchestra.
Anche in virtù della forte valenza pedagogica del progetto, nel 2011 la Eko Orchestra è stata riconosciuta dal Ministero della Cultura come ‘Gruppo di interesse nazionale’. Tra il 2016 e il 2017 ha partecipato a due tour europei, suonando con due orchestre giovanili di chitarra: una francese e una spagnola. Nel 2017 ha registrato un CD il cui ricavato è stato devoluto a sostegno della popolazione di Amatrice colpita dal terremoto del 2016.
Nel tempo la Eko Orchestra si è fatta strada conquistando credibilità e consensi, così nel 2022 ha vinto il Concorso LAZIOSound nella categoria BORDERLESS, ha aperto il concerto di Max Gazzè alla Festa della Musica a Roma ed è stata ospite dello SPONZ FEST – Coultura con la direzione artistica di Vinicio Capossela. Sempre più spesso si è esibita in manifestazioni a cui hanno partecipato anche giornalisti del calibro di Michele Santoro, Diego Bianchi, Marino Bartoletti e Antonio Padellaro; l’ensemble è stato ospite di programmi televisivi molto seguiti, quali I soliti ignoti su Rai1 e Il posto giusto su Rai3, dove ha raccontato la storia e le potenzialità inclusive e interdisciplinari della sua realtà musicale.
12 AGOSTO

CHIOSTRO DI SANTA CHIARA – 21:30
CUCOMA COMBO
concerto
“Soprattutto, la nuova energia ribollente della musica pan-ritmica, la danza risvegliata della gioia, lo spazio sperimentale per arrangiamenti ambiziosi e parti di fiati colorati improvvisate. Dall’Africa nera al Sud America, viaggiamo sui sentieri del soukuss congolese e del carimbò amazzonico, tra accenti di cumbia colombiana, vibrazioni di kalimba e voci tribali. Troviamo tracce seminate di space-funk e afrobeat, con sorprendenti tastiere acide e una voce femminile incantevole”. (Andrea Simoniello).
Cucòma è la caffettiera bollente, sulla costa adriatica della Romagna.
Le diverse qualità di caffè provenienti principalmente dall’America Latina e dall’Africa rappresentano le esperienze sonore e artistiche che il leader Marco Zanotti (anche direttore della Classica Orchestra Afrobeat e artista visionario), la cantante sarda Martina Fadda, il flautista avant garde Fabio Mina e la band hanno macinato.
Trombone ruvido, synth acidi, chitarre soukouss, gaita colombiana e tante voci tribali sono solo alcune delle caratteristiche della band, tutte miscelate e uscite da una grande Cucòma.
Una musica eccitante tutta da ballare, cantata in italiano, sardo, inglese, spagnolo, portoghese, pensata per muovere, per svegliarsi.
Come solo un buon caffè può fare.
Marco Zanotti: drums, percussions, vocals, mbira
Martina Fadda: lead vocal, synth, percussions
Daniel Corbelli: guitar, percussions, vocals
Andrea Taravelli: bass, vocals
Fabio Mina: flutes, tenor sax, Colombian gaita, danmoi, kalimba
Marcello Jandu Detti: trombone, bombardino, shells, vocals
13 AGOSTO

CHIOSTRO DI SANTA CHIARA – 21:30
3UNION
concerto
3Union è un progetto nato dall’incontro tra i virtuosi musicisti Martino Onorato, Roberto Lo Monaco e Alessandro Pizzonia che, dopo anni di collaborazioni e amicizia, hanno deciso di spingere in avanti la ricerca musicale fondendo le varie esperienze e le visioni artistiche componendo e producendo un nuovo album.
L’ascoltatore si prepari ad un viaggio sonoro di origine autobiografica che, spaziando dal jazz-rock all’elettronica, dal funk al prog passando per le nuove sonorità del jazz “crossover”, lo trasporterà nell’immaginario musicale della più moderna ricerca, laddove le forme canoniche si mischiano e nuove sonorità prendono forma.
Martino Onorato: pianoforte e synth
Roberto Lo Monaco: basso
Alessandro Pizzonia: batteria

CHIOSTRO DI SANTA CHIARA – 23:00
SERENA THUNDERBOLT
Dj set
Serena Thunderbolt, è una dj e producer romana, il cui nome già suggerisce un mix esplosivo di istinto e razionalità, elementi centrali delle sue performance. Nei suoi set convivono sensualità, energia e colpi di scena, accompagnati da scelte musicali che spaziano tra house e deep techno, con una predilezione per sonorità house, jackin’ e gospel, senza mai trascurare l’amore per l’urban e l’hip hop. Ha collaborato con l’etichette gain record e sintezo, pubblicando un singolo techno e un EP di deep tech.
Dal 2023 è DJ resident al Campo Magnetico.
Nel 2024 vince il premio come “best European dj producer” al Tour music fest.
Dal 2021 collabora con diverse organizzazioni e club della capitale.
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